Tutti ci stiamo chiedendo: “Ma è uno scherzo?”, eppure è la pura verità. Le bottiglie di vino sono sempre più frequentemente paragonate ai pacchetti di sigarette. Dopo l’Australia, anche il Canada si prepara a introdurre l’obbligo di indicare in etichetta messaggi come: “Bere fa male alla salute”.
In Italia il consumo di vino sembra in calo. Per fortuna, il mercato estero continua a richiedere bottiglie “made in Italy“, soprattutto Stati Uniti e paesi emergenti. Già i consumatori stranieri devono subire i fastidiosi dazi doganali, figurarsi il dover leggere sulla bottiglia quanto cancerogena è la bevanda che stanno per gustare.
A darne notizia per primo è stato il portale internet Winenews: in Australia una organizzazione non profit, DrinkWise, ha lanciato una campagna per anticipare una legge approvata da Canberra e destinata a entrare in vigore solo il prossimo anno.
Secondo quanto comunicato, lo “scopo” di questo provvedimento è limitare l’utilizzo di bevande alcoliche da parte della fascia di popolazione più giovane. Sembra, infatti, che un crescente numero di under 16 stia scoprendo il nettare di Bacco come strada per uno “sballo collettivo“. Altro che sesso, droga e rock’n'roll…
Per ora, le etichette con l’allarme risultano top secret, ma si è certi che il messaggio sarà ben chiaro e visibile. Ma non è solo Canberra a studiare le bottiglie di vino con l’allarme. Anche il Canada, che non scherza in fatto di “eccessi di prevenzione”, ha in serbo qualcosa di simile. Sono addirittura tre le Università del Paese nordamericano a studiare sugli effetti dell’alcool: a Ottawa, Toronto e Montreal è in corso uno studio epidemiologico per accertare le relazioni fra il consumo di alcool e il tumore al seno.
Come se non bastasse, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha inserito l’alcool tra le sostanze cancerogene di gruppo 1, quelle più pericolose, assieme all’amianto, trovando una valida sponda addirittura nel nostro Istituto Superiore di Sanità, che ha definito l’accoppiata “alcol-cancro sottovalutata con proporzioni allarmanti“. A nulla vale far notare che il consumo di vino in quantità moderate viene consigliato addirittura da nutrizionisti e dietologi, per le proprietà benefiche sulla digestione e sull’apparato cardiocircolatorio.
Ora mi sentirò più in colpa a bere un bicchiere di vino che ad accendermi una sigarette… Dove andremo a finire!
Yours,
GossipBoy
XO XO

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